Cavalli e gravidanza: prima, durante, dopo...
Sono stata assente per qualche tempo, costretta da una particolare situazione. Era giunto il momento di mettersi in moto per il secondo figlio, mia figlia non faceva che chiedermi un fratellino o una sorellina. Vedendo la grande importanza di mia sorella nella mia vita non potevo privarla di questo grande dono. Così mi sono ritrovata in breve tempo in dolce attesa di Iacopo, cosciente del mio lavoro quotidiano per accudire i miei cavalli.

Mi sono sempre occupata di loro fino alla fine della gravidanza. Ho montato a cavallo fino al sesto mese, preferendo il vecchietto e fedele Diablo a Pioggia per evitare che mi facesse brutti scherzetti come in esperienze passate.


Non me ne vogliate ma era una delle poche cose che mi rendeva serena e non ho mai avuto le paure che hanno tutte! Sicuramente l'avessi detto alla dottoressa non mi avrebbe assolutamente appoggiata! Una o due passeggiate a settimana, ovviamente al passo, a godermi lo spettacolo estivo delle mie montagne, nessuno avrebbe potuto togliermele. Ho sempre svolto tutto il lavoro di scuderia senza problemi, tranne ciò che era veramente pesante, dove mio marito spesso mi dava una mano.

Ho deciso, nel momento stesso in cui ho letto il test di gravidanza positivo, che non avrei comunque abbandonato i miei cavalli, tutto ciò che mi rende ciò che sono, ogni giorno.
Un giorno però, esattamente il 19 settembre, i miei piani si sono completamente sconvolti. Iacopo ha deciso di nascere prima del dovuto, ovvero a 32 settimane di gestazione. Così mi sono ritrovata a passare un mese in terapia intensiva neonatale con il piccolo, per monitorare la sua crescita. Per un mese intero non ho più avuto una vita.. soprattutto una vita serena. Un pezzo di me era in ospedale, l'altra mia figlia la vedevo solo più la sera e i miei cavalli sono dovuti così passare in secondo piano. La mia cagnolina Olivia è rimasta offesa con me per tre giorni e invece i miei cavalli erano così vicini ma allo stesso tempo così lontani!
Avevo chiesto alla mia amica Amanda di accudire i cavalli al posto mio, sia per il mese in cui ho fatto su e giù dall'ospedale, sia per quando il piccolo sarebbe arrivato finalmente a casa; con lui non sarebbe più stato facile come prima, soprattutto per l'arrivo dell'inverno. Avevo quindi trovato un'ottima soluzione per i miei amici cavalli! Per fortuna in questi mesi sono sempre stati in salute.
Sono passati 5 mesi dalla nascita di Iacopo e da circa due mesi ho ricominciato a prendermi cura di loro e a montare una volta alla settimana grazie all'aiuto di un'amica (in settimana) e dei nonni (nel week-end).
Ognuno fa ciò che si sente, ma vi assicuro che stare tutto il giorno da sola con un frugoletto tra pannolini, latte e pianti sfrenati fa venire i capelli dritti. Avevo assolutamente bisogno di riprendere in mano un pezzetto di quotidianità della mia vita! Mi mancava da matti Pioggia con i suoi dispetti per attirare l'attenzione, Diablo con la sua espressione perennemente infastidita e Delgado con i suoi passi lenti e le sue leccatine.
Per me sono una cosa molto importante oltre che una grande responsabilità. L'esperienza della nascita pre termine di Iacopo non mi ha fatta sentire in colpa per ciò che ho fatto per i miei cavalli. Devo ammettere che effettivamente la gravidanza è stata molto movimentata, forse qualche volta ho anche esagerato. Penso però, che nella vita le cose non accadono mai per caso, tutto insegna! Non trovo un motivo valido per colpevolizzarmi, dal momento che tutto ciò che ho fatto, l'ho fatto con il cuore.
Forse non tutti capiranno il mio punto di vista, non è semplice comprendere ciò che possono innescare i cavalli nell'animo umano. E' come un richiamo speciale, un essere dipendenti da loro (in senso buono ovviamente) . Nulla può spezzare ciò che si crea ed il mio bisogno di stare con loro è sempre stato vivo ed è sempre rimasto nelle mie priorità.
Io non approvo quelle mamme che si annullano per i figli, anzi stimo quelle che cercano di far quadrare ogni punto della loro vita. Le soluzioni esistono, basta solo avere il coraggio e la voglia di cercarle!
Quindi care mamme amazzoni che state leggendo questo blog, abbiate sempre coraggio e non dimenticate che anche un cavallo è per sempre (finché vivrà) e sarà per sempre nel nostro cuore, proprio come un figlio.
E' giusto ritagliarsi del tempo anche per seguire la nostra grande passione!
Grazie a Noemi Stambè per le incredibili e professionali foto!


